
Per venirne fuori da sta magagna al ginocchio posso dirle di averle provate tutte o quasi.
Stop di un mese, ripresa, niente da fare, altro mese, niente da fare, nel frattempo nuoto, stretching, esercizi per il gluteo, tecarterapia, massaggi....
Dopo la tecar effettivamente la gamba stava bene, ed ho ripreso a correre senza problemi per almeno 3 settimane, durante le quali su suggerimento del Dutur ho corso esclusivamente a ritmi medi....una faticaccia, visto che nel frattempo avevo perso la condizione aerobica.
E così sono arrivato fino a più o meno una decina di giorni fa, quando piano piano sono ricomparse le prime sensazioni di "indolenzimento"....che mi lasciavano presentire che "la cosa" era ancora lì, nonostante tutto ciò che avevo fatto ed il tempo passato.
Ad ogni modo, Sabato 28 ho corso con Luca (Un passo dopo l'altro) la Milanino Sotto le Stelle, che l'anno scorso mi aveva regalato una bellissima gara. L'ho fatto principalmente per correre una buona volta con lui e per cercare di aiutarlo nella ricerca del suo PB sulla distanza, che è arrivato, direi facile facile (pur se lui non è convinto). Durante la gara, corsa regolare a 4:20/km, nessun fastidio alla gamba fino al km 7 circa, poi solo un po' di indolenzimento ma niente di che - e nessun dolore alla fine.
Poi però già al Lunedì di nuovo fastidio, sempre più evidente, anche dopo pochi km di corsa lenta, che è quella che il ginocchio dovrebbe patire effettivamente di più - ma non è che posso correre medi da qui all'infinito! E così, ormai quasi rassegnato con la corsa, ho iniziato ad uscire la mattina in MTB per una sgambata, oltre a mantenere le mie 3 nuotate settimanali (circa 7 km di media).
Sabato scorso mi sentivo bello riposato, le gambe "in palla" ed effettivamente ne è uscito un buon corto veloce di 8km a 4:05/km, durante il quale ho fatto fatica a livello di fiato ma con le gambe che giravano bene. Fastidio al ginocchio presente nella seconda metà....non vuole andarsene!
Stamattina, Lunedì, avevo in programma una corsetta lenta per definire la situazione e così è stato, anche se il responso non è dei migliori. Il fastidio laterale che parte da sotto al ginocchio è cominciato fin dal secondo km, ma era sopportabile. Ho notato che a tratti diventava più evidente, per poi diventare molto tenue in corrispondenza di variazioni di ritmo....e così ho voluto un po' stringere i denti ed ignorarlo, sperando svanisse in qualche modo. Effettivamente passati i 40 minuti ho iniziato a correre un po' più sciolto e dopo 11 km ho piazzato una decina di allunghi belli decisi, spingendo con forza. Durante gli allunghi nessun fastidio, anzi, mi sentivo proprio bene. E l'oretta di corsa mi ha regalato una dose di endorfine che era un po' che non mi facevo...
Alla fine però, ecco i dolori, il ginocchio presenta il conto. Dolore a camminare e quasi impossibile scendere le scale...a questo punto non resta che un lungo stop, ulteriore responso medico e dedicarsi per un po' a qualcos'altro.
Ho già adocchiato qualche bici da corsa che mi attizza....e conto di non mollare la presa con il nuoto, in più andrò qualche volta (tempo e famiglia permettendo) in palestra.
Insomma, con la corsa per un un po' hai vinto te maledetto ginocchio, ma se pensi di fermarmi totalmente ed a tempo indeterminato ti sbagli di grosso.






