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New York, New York....(forza Filippo!)


E' la settimana che conduce alla ING New York City Marathon.
Inutile nascondere che è un evento che appassiona milioni di runners di tutto il mondo. Ma è anche oggetto di discussioni articolate fra runners (oltre che sedentari).
C'è chi la ama alla follia, c'è chi la snobba. Chi la considera la "maratona delle maratone", chi una delle tante.
Proprio recentemente su Facebook ho letto una nota di Albanesi al riguardo. Come noto lui non ne ha mai parlato in termini entusiastici ( "la Nycmania" ) ed in questa nota su Facebook ribadisce il concetto aggiungendo che partecipare a questo evento sarebbe come scegliere di "apparire" piuttosto che essere.
La mia opinione è che sia sbagliato giudicare in questo modo, sia l'evento sia le persone che vi prendono parte. Un conto è farsi una propria opinione - sulla base delle proprie idee, convizioni ed esperienza, un'altro è pensare che ciò debba valere anche per tutti gli altri ed "incoraggiare" gli altri a pensare lo stesso perchè quello è il modo "giusto" di pensare.
Ci sarà chi è particolarmente legato a quella città o a quell'evento per qualche motivo personale e quindi ne stravede - in alcuni casi esagerando - e finisce per considerarlo "diverso" (?) dalle altre maratone.
C'è chi magari ha corso con soddisfazione altre maratone in giro per l'Italia, anche in provincia perchè no, e che guarda alla Maratona di New York come ad un fenomeno da baraccone più che ad un evento sportivo. E magari ogni tanto viene tampinato dal solito sedentario con la classica frase "ah...fai le maratone...ma non hai mai corsa alla maratona di New York?". In genere ciò non fa che aumentare il ripudio verso la NYC Marathon - che di per sé, come evento, non ha in proposito particolari colpe.
Penso che la verità stia nel mezzo. Non la considero una maratona qualunque, neanche una da snobbare completamente, neppure "l'unica maratona al mondo", né "la più bella in assoluto": la considero un grande evento a cui guardo con rispetto ed interesse, anche perchè è importante per tutto il mondo della "maratona". Non vi ho mai preso parte, ne so se lo farò - e per ora preferisco non giudicare, ma rimanere a guardare.
Nè mi lascio "rovinare" l'evento e la mia opinione su di esso dai numerosi messaggi esterni che la circondano e che non nego diano fastidio anche a me: la partecipazione in massa dei VIP, il fatto che ogni sedentario te la riproponga subito come obbligatoriamente "la maratona dei sogni di ogni podista".
Di siparietti del genere Runner - Sedentario immagino ognuno di noi ne potrebbe citare almeno uno (magari nei commenti, sarebbe divertente) relazionato alla Maratona di New York.
Non sarò da meno e citerò qui l'ultimo che mi è capitato, proprio dopo la maratona di Venezia:

[Proprietaria B&B] Allora, tutto bene la maratona?
[Sottoscritto] Si, grazie! Davvero bello!
[Proprietaria B&B] Poi l'ha corsa anche la mia amica...quella signora che hai visto ieri
[Sottoscritto] Ah, brava, complimenti! Alla sua età è una bella cosa regalarsi una maratona
[Proprietaria B&B] Eh si, lei ha una grande forza di volontà. Ha fatto proprio (?) anche la maratona di New York, lei, eh!
[Sottoscritto] (annuisce rassegnato)....

Per chi vuole saperne di più sulla maratona di New York che si correrà Domenica:
  • Video Live con interviste & co. a cura del New York Road Runners Club
  • Microsito Nyc Marathon su Runner's World
  • "Best of Boroughs": Bart Yasso spiega quartiere per quartiere il tracciato della NYC Marathon
All'appuntamento ci sarà Meb Keflezighi, vincitore della scorsa edizione - che vuole dire ancora la sua ("I can dream again") e che qui ha guardagnato la propria celebrità. E' da poco uscita la sua autobiografia intitolata "Run to Overcome".
Ma ci sarà anche il mitico Gebre (leggi "NYRR Stories: Marathon Man), che sembra in ottima forma, ed ovviamente tanti altri "Elite Athletes" - fra cui anche un blogtrotter: eh, si il mitico Filippo Lo Piccolo, per cui farò il tifo. Forza Filippo!
C'è anche la questione delle matricole: eh si, perchè un noto allenatore ha preparato all'esordio dei debuttanti molto promettenti e che hanno ottenuto tempi di tutto rispetto su distanze inferiori, pur non avendo mai debuttato in maratona - dura dire se possano veramente dire la loro in gara ma la cosa sembra interessante: per chi volesse saperne di più consiglio il video: the Rookies vs the World - New York.
Correrà la maratona di NYC anche il "minatore cileno n. 12", pur non avendo mai corso più di 10 miglia. "Si affiderà alla fede", come riporta il NY Times. Alla partenza pure Christopher McDougall, l'autore del bestseller del momento sul "barefoot running" (corsa a piedi nudi) intitolato "Born to Run" - che secondo le sue dichiarazioni dovrebbe correre scalzo o con le Vibram Five Fingers.

Per chi volesse in generale conoscere meglio la storia, l'evento, i personaggi e le curiosità della NYC Marathon, consiglio:
Per quanto riguarda la copertura televisiva dell'evento, mi risulta che la RAI abbia snobbato su tutte le reti l'evento, che verrà invece trasmesso alle 16:15 su Eurosport.
Per chi volesse vederla tramite Internet: qui dovrebbe essere publicati i "canali" che la trasmettono, a partire da domenica mattina , oppure direttamente su Eurosport installando la toolbar di tivu.tk (ma io non ne so niente eh....).

Buona visione ;)

16 commenti:

Diego ha detto...

:-):-):-)...farei tutte le maratone di questo mondo !

insane ha detto...

Generalizzare è sempre sbagliato,Albanesi ha tante convinzioni non sempre condivisibili.. io,la prima settimana di Novembre,non vorrei essere in nessun'altra parte al mondo,malgrado vip e runner della prim'ora che un avvenimento del genere è inevitabile che attiri..
In mezzo ai quasi 45mila,perchè ormai saremo su quèlle cifre,i "veri" runner rimangono comunque la quasi totalità..
Poi ad ogni commento su una qualsiasi maratona viene sempre dato tantissimo rilievo alla partecipazione popolare,al pubblico che ti sostiene ecc. bé quì siamo ai massimi livelli da questo punto di vista,si corre in paradiso,è più snob chi emette giudizi con la puzza sotto il naso..

Karim ha detto...

Ciao Cibulo, bel post, bella analisi. Insane ha ragione quando dice che Albanesi ha troppe convinzioni (e come si dice dalle mie parti in calabria, è la convinzione che uccide l'uomo), ma credo che Albanesi in questo caso volesse criticare chi corre solo per la visibilità e va quindi a NY solo perché c'è molta visibilità. In ogni caso, NY non ie maratone, ma è comunque nella lista della maratone che vorrei correre sooner or later.
Come giustamente dici tu, questa volta c'è pure il mitico Haile Gebreselassie: lo sai che ima volta che si confronta con altri elite runner senza lepri? Di solito, il nostro corre solo contro se stesso e il tempo a caccia di record. Questa volta sarà diverso e mi girano i oglioni apprendere che la RAI non la trasmetterà, preferendo probabilmente un incontro ci C2 tra AC Rieti e San Benedettese, li mortacci loro!

Fatdaddy ha detto...

'mmappate Paolino che post, non ci hai fatto mancare nulla!
Sostanzialmente sono anch'io della tua opinione, con la sola eccezione che sono abbastanza convinto che prima o poi la farò... ;)

Karim ha detto...

Ho controllato: Domenica 1° novembre - Rai sport più: dalle 14.50 diretta della maratona di NY e differita su Rai2 alle 19.25

Paolo "Cibulo" ha detto...

@Diego
te le faresti tutte eh? :D
Intenditore...

@insane
vedo che la pensiamo più o meno allo stesso modo in merito

@karim
grazie. Probabilmente Albanesi intendeva la nota proprio come dici te. Non sapevo Haile fosse alla prima senza lepri.
Per la copertura televisiva...mmmm...Domenica 1 Novembre? Non è che hai visto la pagina dei programmi televisivi di un'altro anno? :D

@Marcello
grazie caro...si fa quel che si può. Il DVD su Fred Lebow merita davvero se mastichi inglese.

Kikko ha detto...

Paolo
Ciao mitico,io l'ho corsa nel 2008 ed è stata la mia prima vera maratona,cioè corsa con un minimo di preparazione,e ti dico dopo averne fatte altre 5 tra poco 6 che se fosse per me la rifarei tutti gli anni,ma come sai ci sono altre cose nella vita di ognuno di noi,la famiglia,il lavoro,le spese varie e quindi con i miei amici ci siamo detti,mettiamo da parte un po di soldini ed ogni 2/3 anni ci ritorniamo...infatti l'anno prossimo saremo di nuovo li a correre in questa città stupenda.
Io la consiglio sempre a tutti quelli che conosco perchè le persone che vivono a NY ti danno un apporto e un calore che difficilmente trovi in altre maratone,il rispetto dopo la gara è incredibile,mentre cammini per rientrare in Hotel la gente che ti vede ti chiama viene li si congratula,se sali sui bus si alzano per farti sedere e vengono a stringerti la mano come se fossi un eroe...è difficile da spiegare ma è veramente così.
ciao caro:)

Ale57 ha detto...

Lascia che Albanesi anneghi nelle sue saccenze.
Io se potessi non mi farei mancare la NYC marathon. E non solo quella.
Anche solo per "apparire" (ma a chi glie ne frega di me?).
L'importante è divertirsi.
ciao.

MauroB2R ha detto...

Guarda, io credo VIVAMENTE che chi snobba la maratona di NY lo fa per moda, dai, siamo seri: chi di noi non vorrebbe parteciparvi almeno una volta? Lo scorso anno il buon RB fece un post dedicato: se vi regalassero un pettorale per ny ci andreste? Certo che si!!
E sicuramente prima o poi ci andrò.
E' vero anche che la farei per l'esperienza in generale, non tanto per la gara in se.
Deve essere un bel casino, tutta la gente, le ore di fila, il freddo, il viaggio....però ci andrei tranquillamente.

Diego ha detto...

@Cibulo.....:-):-):))))))))......

lello ha detto...

sono con te paolo .sicuramente non e' la piu bella ma e' la MARATONA , per il resto si puo dire qualunque cosa ma vorrei vedere quale runner se gli regalassero l0iscrizione rifiuterebbe , poi il discorso della gente comune e quella che newyork sia piu lunga delle altre maratone.....

Oliver ha detto...

Ciao Paolo, mi tocchi nel vivo. NY è stato il mio esordio nella maratona nel 1992, subito sotto le 3 ore di 27", subito amore a prima vista. Ci sono tornato nel 2004 mettendoci 1h di più ma è stata comunque bella. Ci torno l'anno prossimo ma senza agenzie, il pettorale ce l'ho già. Ha pregi e difetti. I primi sono il pubblico (3.000.000 di persone sul percorso), soprattutto a Brooklyn e Central Park, il calore ed il rispetto che ti viene riservato prima e dopo, anche il lunedì, da chiunque, indipendentemente dal tempo che hai fatto. La domanda tipica quando ti vedono con lamedaglia al collo è "Are you a finisher?", "Yes", "Congratulations!", è bello il percorso e la città, ti affascinano. I difetti sono che costa andarci, è un business enorme degno di un'azienda media, il difetto è che i tour operator autorizzati ci marciano come pochi (180 euro (250 $) il pettorale al cambio odierno, quasi 300 euro il costo degli operatori italiani, e via così..). Il bello e brutto insieme è che il percorso è difficile, duro, continuamente in saliscendi, ma proprio per questo un bel tempo fatto lì, con quel pubblico, con la gente che ti chiama (o per nome o per numero di pettorale), con la pelle d'oca di 2cm ha un peso che non ti togli più di dosso.
Ovviamente, l'opinione è personale, io ci sono affezionato.

Filippo ha detto...

Difficile dire quante delle critiche feroci siano in realtà dei banali "vorrei ma non posso". Personalmente è tutto ciò che ci gira intorno che mi irrita, sembra quasi che la gara passi in secondo piano, anche se so che in realtà non è così per chi vi partecipa, sicuramente correre 42K in quel magnifico binomio città-pubblico deve essere esaltante.
L'unico vero motivo che me la rende odiosa (l'organizzazione, non la gara) è l'aver rifiutato l'iscrizione ad un atleta della mia zona (Francesco Canali), affetto da sla, che avrebbe voluto parteciparvi da sempre, ed una volta colpito dalla malattia ha espresso il desiderio di correrla comunque, spinto sulla carrozzina da una staffetta di 4 amici.

arirun ha detto...

Dopo Berlino ti dico qual'è la più bella!!Anche se come dici tu per i non addetti ai lavori sei "epico" solo se hai corso per le vie della big apple...e non sanno nemmeno quanti km è la maratona!!

Luca "Ginko" ha detto...

Ciao Paolo, quotyo Karim su Albanesi e comunque il suo fascino lo ha eccome. Milioni di persone che ti incitano sul percorso non credo ci siano da nessun altra parte.

franchino ha detto...

Su Universalsport la facevano pure pagare 4,99$... mannaggia a loro. Vabbe, su canale MyP2P con orientamento parabola Sopcast la davano in chiaro... :-D